IL MUNDI: una festa di discipline e colori alla Corte di Federico II

Il ​MUNDI ​è un evento multidisciplinare e multiculturale, un prisma di colori, una grande festa di suoni, persone, popoli, parole e immagini, all’interno della suggestiva cornice del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, a soli 15 chilometri dal capoluogo pugliese. Il MUNDI nasce da un’idea antica, eppure così innovativa in questi tempi di grandi divisioni e disumanità. Trasformare il Castello Normanno Svevo in un punto d’incontro tra discipline e culture, tra territori e razze, tra passato e futuro, per immaginare nuovi modelli di sviluppo e di integrazione per il Sud. E’ stato il lascito di Federico II – denominato appunto ‘Stvpor Mvndi’ (Meraviglia del Mondo) – , una volta sovrano di queste terre e di queste stanze, ad ispirare il gruppo di giovani creativi pugliesi dietro il progetto. Nel suo medioevo, segnato dalle più brutali guerre di religione, la Corte era celebre per essere crocevia di popoli e discipline. Otto secoli dopo, davanti all’ergersi continuo di mura e carceri, visibili ed invisibili, davanti alla paura endemica della diversità, con il MUNDI, il Castello torna ad essere piattaforma del transfer culturale e il territorio pugliese riscopre così la sua vocazione verso l’accoglienza e l’innovazione. Il MUNDI riporta in vita l’antico fasto, l’antica bellezza e i suoni ancestrali di una corte in cui il diverso si mescolava con armonia e pacificità.

Il Festival ha radici salde nella comunità locale e nel territorio pugliese ed i rami estesi verso il Mediterraneo e la sua diversità. L’evento si colloca all’interno dell’ampio panorama di eventi culturali e musicali pugliesi, capaci di attrarre al Sud migliaia di turisti ogni anno e lo arricchisce con la sua unicità: una forte connotazione politica e sociale. Tre sono gli obiettivi principali del progetto: incrementare l’offerta turistica del territorio in un periodo di medio/bassa stagione, valorizzare un bene del patrimonio fino ad ora poco utilizzato come il Castello ed insieme trasmettere un chiaro messaggio di umanità e solidarietà verso il Sud del Mondo attraverso le proposte di una pluralità eventi ed il sostegno a progetti umanitari.

Musica​, ​Arte,​ ​Innovazione​, ​Intercultura,​ ​Dialogo ​e ​Solidarietà​. Sono queste le parole che hanno animato la prima edizione dell’evento a Settembre 2018, capace di attrarre 1500 persone, diverse per età, colore e provenienza grazie ad un programma variegato composto da 8 proiezioni, 2 Workshop, 3 presentazioni di libri, 2 mostre e 2 serate musicali, animate da 8 artisti e dj provenienti da Italia, Francia, Regno Unito e Sudan. Tra gli ospiti: Marco Damilano, Direttore dell’Espresso, Populous, celebre dj-producer salentino dal sound sud-americano, i migranti del centro SPRAR di Sannicandro di Bari, Colapesce, famoso cantautore siciliano, Piero Percoco, noto su Instagram come @therainbowisunderestimated e la campagna di denuncia epistolare contro le morti in mare ‘Solo in Cartolina’, che all’interno del Castello ha organizzato la sua prima esposizione interattiva. In linea con la forte vocazione sociale e solidale dell’evento, i proventi sono stati donati all’associazione Meridians Onlus, partner del Festival dal primo momento, ora impegnata a costruire, in collaborazione con la Scuola di Medicina del Policlinico di Bari e gli Ospedali Riuniti di Foggia un centro Dialisi in Uganda, capace di salvare 2000 vite ogni anno.

Questo programma, così ricco ed articolato, è stato reso possibile grazie alla collaborazione con le tante realtà del territorio e non, grazie ad una sincera volontà di fare insieme, di immaginare insieme, di essere comunità. Tra queste: la scuola di Cinema e Fotografia ‘SpazioTempo’ di Bari, l’Accademia del Cinema dei ragazzi di Enziteto, i Presidi del Libro di Sannicandro e Bitritto, l’Associazione Kirikù e la Strega Povertà, l’associazione Stupor Apuliae, l’Associazione Meridians Onlus ed il Network ForumSad. Fondamentale è stato il sostegno del Comune di Sannicandro di Bari, del Consiglio Regionale della Regione Puglia e delle tante attività locali sponsor dell’iniziativa.

Le parole, i numeri, i volti, i suoni contaminati e mischiati di quei tre giorni di Settembre ci hanno subito convinto a tornare per una seconda edizione, in programma per Maggio 2019. Le sparatorie, gli insulti, i morti in mare, le discriminazioni e la disumanità istituzionale di questi mesi ci hanno ricordato chi siamo; sono diventati i negativi del nostro progetto di Sud. Torneremo, nella Corte e nei Saloni del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, e porteremo i colori.